
Dopo 125 milioni di unità vendute è giunto il momento di voltare pagina: a sorpresa Nintendo ha annunciato l’erede della sua console più fortunata di sempre, il DS. Nome in codice 3DS, ma potrebbe essere la denominazione definitiva, i tre caratteri giocano sulle due principali peculiarità della nuova nata: continuità diretta con il precedente DS e visione stereoscopica in 3D, senza l’ausilio di appositi occhialini.
Mission impossibile? Solo in apparenza: se infatti non appare possibile implementare tecnologie così avanzate in quella che resta sempre una piccolahand held,Nintendo potrebbe avvalersi di sensori di movimento capaci di reagire instantaneamente ai movimenti della console, generando un’illusione ottica di sicuro effetto.
Una spiegazione più approfondita e convinta ci viene da Andrew Oliver di Blitz Game, grande esperto di tecnologie in 3 dimensioni:” Sono praticamente sicuro che 3DS sarà basato sul metodo del parallax barrier, che funziona decisamente meglio degli schermi lenticolari e che di recente ha fatto progressi notevoli.Il 3D aggiungerà una nuova dimensione al DS. Film come Avatar hanno dimostrato come tale tecnologia sia ormai popolarissima presso il pubblico dei consumatori.La domanda adesso è: il 3DS avrà un nuovo hardware capace di supportare il livello di grafica richiesto per le applicazioni 3D? Qualora si trattasse di una console davvero nuova si tratterebbe di qualcosa di eccitante per publisher e sviluppatori.”
Domande e speranze che tutto il mondo dei videogiocatori si pongono. Come sarà il nuovo 3DS? Riuscirà a replicare il successo del predecessore o si tratterà di un flop stile Virtual Boy (forse l’idea più vicina a questa nuova console)?
Difficile pensare ad un passo falso della grande N: la casa di Kyoto sembra aver imparato dagli errori fatti nel passato e da qualche anno a questa parte non ha mai commesso sbagli rilevanti.
A rassicurare i più dubbiosi c’è poi la certezza della retrocompatibilità con tutto il software DS e la quasi sicura implementazione di uno stick analogico e di un sistema di vibrazione. Inutile dire che le prestazioni tecniche saranno ottimizzate, a partire dalla durata della batteria e della consistenza della connessione Wi-Fi.
Nessun commento:
Posta un commento